29/04/2012
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Energia: fonti e conversione
Cercando in internet informazioni relative a fonti di energia si trova di tutto, dal fotovoltaico al moto perpetuo. Ma facendo una selezione delle fonti più attendibili si trovano comunque molte valide informazioni su nuovi fenomeni fisici del tutto inaspettati
A tutt'oggi la fusione fredda sembra dietro l'angolo, tante ricerche pubbliche e private hanno dimostrato che è possibile ottenere energia termica dalla fusione fredda in quantità veramente ragionevole, ad un costo molto basso, con poco inquinamento, senza lasciare residui radioattivi, anzi c'è anche un fenomeno piezonucleare (nucleare legato alla pressione) che serve anche per far decadere rapidamente i materiali radioattivi che in condizioni normali impiegano milioni di anni a decadere.
Tutto questo sconvolge l'attuale economia basata sul petrolio, sulle guerre per il petrolio, sulla massiccia produzione di CO2 che surriscalda il pianeta, sulle differenze tra chi può pagarsi il petrolio e chi no.
Questo può spiegare come mai una tecnologia scoperta nel 1989 ha dovuto aspettare oltre 20 anni prima di ottenere dei risultati, perchè le ricerche non sono state finanziate e sono proseguite negli scantinati e a spese dei ricercatori. Non solo, ma i militari hanno studiato gli stessi fenomeni, per scopi diversi, già dagli anni '50 senza dire nulla al mondo scientifico.
Oggi tutti gli stati stanno investendo una enorme quantità di soldi sulla fusione nucleare che si spera che darà forse qualche risultato verso il 2050 (è già dagli anni '60 che si tenta inutilmente), mentre nulla investono in queste fonti alternative che sono estremamente economiche anche come ricerca.
Il passaggio successivo è la trasformazione del calore in elettricità, e anche qui ci sono delle novità, ma poco si investe anche in questa ricerca, attualmente dal sole si potrebbero raccogliere grandi quantità di calore, ne arriva in Italia oltre 1 kW a m2, utilizzando degli specchi semicilindrici o delle parabole orientabili verso il sole si fa presto a concentrare molto calore, ma in Italia non si vendono, si trovano negli USA e in Australia.
Questi sono i temi che affronto in queste poche pagine in cui ho inserito molti link a video che affrontano questi argomenti oltre ad alcuni link utili per capire meglio.
Le anteprime:
A che punto siamo con la fusione fredda?
Raccolta di informazioni sullo stato dell'arte della fusione fredda
Qui ho cercato di raccogliere tutta una serie di informazioni trovate in internet su fusione fredda ed altre forme di energia alternativa per cercare di capire a che punto siamo e in che direzione ci stiamo muovendo. Premetto che n
on sono un esperto di fisica nucleare, ma da sempre mi sono interessato ai problemi ecologici ed energetici e mi piace studiare cose nuove.
Sono sicuro che la fusione fredda o LERN (Low-Energy Nuclear Reaction), non si può considerare una trovata pubblicitaria non-scientifica come ventitre anni fa hanno voluto far credere quando Fleischmann e Pons fecero il loro annuncio e poi...
Un aspetto diverso della Fusione Fredda: la cavitazione
La fusione fredda non ha solo l'aspetto che abbiamo visto nel precedente post, ma ha anche quello che parte dal fenomeno della cavitazione (effetto piezonucleare). La cavitazione è un fenomeno che ha sempre creato problemi alle
navi perché corrode le eliche creando delle cavità che consumano le eliche e disturbano il moto di rotazione, ed è dal 1933 che si sono visti degli strani fenomeni di emissione di luce quando un liquido in cui erano presenti delle bollicine veniva fatto vibrare energicamente con gli ultrasuoni, il fenomeno è descritto qui http://it.wikipedia.org/wiki/Sonoluminescenza e qui http://en.wikipedia.org/wiki/Sonoluminescence dove ci sono foto in cui si vedono....
Fusione fredda 3: il lato oscuro - le armi e le lobby
Enormi sono gli interessi in gioco con la fusione fredda, salta l'organizzazione attuale basata sui paesi produttori di petrolio e le lobby del petrolio e del nucleare che condizionano lo sviluppo di tutti, con l'energia a basso costo tutti potranno accedere al benessere.
Oltre a questo i militari USA (ma non solo) sono stati i primi a studiare e utilizzare la fusione fredda (arricchimento di uranio con idrogeno, già dal 1950), come risulta dalle testimonianze raccolte.
Quindi sono molti quelli che hanno interesse a boicottare la fusione fredda, con ogni mezzo.
Questo è un elenco di interviste e inchieste su questi argomenti: ....
I vari modi per convertire il calore in altre forme di energia
Molti sono i modi per convertire il calore in energia elettrica o anche solo in energia meccanica, ma quando si parla di fusione fredda o di energia solare non possiamo pensare a motori a combustione interna, ma possiamo utilizzare solo motori a combustione esterna.
Questo significa che si possono usare motori a ciclo Stirling (http://stirlingfreepiston.blogspot.it/2008/01/la-macchina...) che hanno elevati rendimenti, mediamente superiori a quelli a combustione interna, ma non si supera di molto il 30%. .....
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A che punto siamo con la fusione fredda?
Raccolta di informazioni sullo stato dell'arte della fusione fredda
Qui ho cercato di raccogliere tutta una serie di informazioni trovate in internet su fusione fredda ed altre forme di energia alternativa per cercare di capire a che punto siamo e in che direzione ci stiamo muovendo. Premetto che non sono un esperto di fisica nucleare, ma da sempre mi sono interessato ai problemi ecologici ed energetici e mi piace studiare cose nuove.
Sono sicuro che la fusione fredda o LERN (Low-Energy Nuclear Reaction), non si può considerare una trovata pubblicitaria non-scientifica come ventitre anni fa hanno voluto far credere quando Fleischmann e Pons fecero il loro annuncio e poi furono smentiti. Non solo per aver conosciuto il prof. Sergio Focardi di Bologna, che venne nel 2000 a Lugo a parlare proprio di questo argomento, e direi che le prove che ci mostrò di creazione di nuovi elementi negli elettrodi usati per gli esperimenti erano inconfutabili e la serietà e la modestia di Focardi non giustificherebbero la falsificazione di dati, ma perchè in rete si trova ormai una marea di informazioni qualificate (università e centri di ricerca) su questo argomento che lo confermano, e anche perchè i militari ammettono che già dal 1950 loro avevano scoperto questi fenomeni.
Purtroppo manca ancora la teoria dettagliata che spieghi come ciò possa accadere, ma è inconfutabile che la trasformazione da elementi di un tipo in elementi diversi con sviluppo di grande quantità di energia è un fenomeno appurato. Del resto in fisica tanti fenomeni sono stati osservati e utilizzati per anni prima che si trovasse una teoria soddisfacente che li spiegasse, come la superconduzione, i motori ecc.
Ora il problema principale è riuscire a costruire un dispositivo stabile che mantenga questa produzione di energia a livelli ragionevoli. Il dispositivo costruito da Rossi e Focardi (e-cat) moltiplica almento 20 volte l'energia spesa per mantenere la reazione e dopo un certo periodo di funzionamento il rendimento aumenta a circa 30 volte, e sembra a buon punto per la commercializzazione.
Da un'inchiesta fatta da RaiNews (sul sito http://wn.com/fusione_fredda ci sono molti video sull'argomento, il primo è l'inchiesta) un anno fa quando il prof. Sergio Focardi e Andrea Rossi presentarono pubblicamente la loro macchina, si scoprì che partendo da pochi grammi di nichel in polvere e da pochi grammi di idrogeno erano in grado di produrre 10 Kw di energia termica per mesi immettendo poche centinaia di W di energia elettrca per innescare la reazione. L'immagine qui a destra mostra un'ipotesi di come potrebbe essere costruito il cuore dell'e-cat.
L'energia viene fornita da reazioni nucleari che avvengono inaspettatamente anche a temperature basse (da qui il nome di fusione fredda) tra nuclei di idrogeno (protoni) e nuclei di nichel (in origine Fisherman e Phons usavano palladio e deuterio, che è l'isotopo dell'idrogeno con un protone ed un neutrone). In pratica quando si scaldano certi metalli in presenza di idrogeno essi si comportano come delle spugne e assorbono grandi quantità di idrogeno, poi arrivati ad una certa saturazione iniziano a sviluppare reazioni nucleari tra il metallo e l'idrogeno assorbendo un protone nel nucleo (il nichel diventa rame) o, come nel caso di Fishermann, unendo due protoni e due neutroni per formare l'elio. Sono stati sperimentati molti elementi diversi e in tutti i casi succede che l'analisi degli elettrodi usati per la reazione, mostra che dopo l'utilizzo in queste celle compaiono elementi con numero atomico che prima non erano assolutamente presenti.
Anche i greci non sono stati a guardare, una ditta che collaborava con Rossi ha messo a
punto un prototipo che sembra abbia un rendimento ancora più elevato, l'energia fornita è oltre 30 volte quella spesa per mantenere la reazione. Questo è il link al loro documento e questo al loro sito.
In rete sono disponibili tanti documenti, alcuni complessi e specialistici come questa presentazione su celle che con un consumo di <0,5 W producono 1-2 Kw di energia Nuclear Battery using Clusters in Nanomaterials.pptx, redatta da tre studiosi di Università americane e australiane trovata su questo sito dove si trova anche una discussione tra fisici su questo argomento che fanno riferimento anche alla macchina di Rossi e Focardi.
Ho trovato queste relazioni dei fisici italiani Iorio, Dattilo e Cirillo che a Caserta sono riusciti a fare delle misure, che hanno descritto in questa pagina dove ci sono diversi link utili http://www.progettomeg.it/FFredda.htm e in modo più dettagliato in questa http://www.progettomeg.it/rapportoff.htm.
Il loro lavoro è stato fatto con elettrodi solidi di tungsteno in una soluzione elettrolitica simile a quella di questo video http://www.youtube.com/watch?v=7wuJswJwUVU di Renzo Mondaini, che invito a non imitare perchè potrebbe aver prodotto radiazioni e neutroni avendo usato il tungsteno come elettrodo. Le relazioni del gruppo Iorio-Dattilo-Cirillo dimostrano la presenza di queste pericolose radiazioni. Il loro metdo ha un rendimento molto basso, perchè hanno utilizzato elettrodi compatti e non in nanoparticelle, ma è interessante l'analisi degli elementi trovati negli elettrodi dopo l'esperimento.
Attenzione a non tentare di fare in casa esperimenti di questo tipo perchè esistono diverse cause di pericolo serio: 1) le radiazioni in generale ed in particolare i neutroni che possono essere emessi durante alcuni tipi di prove, non sono bloccati dal piombo, ma interagiscono con l'acqua e quindi col nostro corpo; 2) l'uso di nanoparticelle richiede buone precauzioni perchè esse sono cancerogene; 3) potrebbe esserci il pericolo di esplosioni.
La densità di energia del combustibile nel caso della fusione è 25 milioni di volte più grande di quella del carbone, ma il problema è riuscire ad ottenere un apparecchio semplice e sicuro che riesca a realizzare questa trasformazione. Il passo successivo è trasformare questa energia termica in energia elettrica o di moto attraverso turbine o motori stirling.
Il traguardo non è ancora immediato, anche se si parla dei primi apparecchi, solo termici, pronti entro il 2012.
Altri link sono:
Interviste a Francesco CELAMI, Roberto GERMANO, Yogendra SRIVASTAVA ed Emilio Del GIUDICE, trasmesse oggi da RAI NEWS24, che espongono le teorie che spiegano la fusione fredda, ottenuta in forme diverse, ed i fenomeni piezonucleari che si verificano in rocce sottoposte a forti pressioni
- http://www.fusioncatalyst.org/ che nella pagina "Cold fusion" riporta una relazione interessante sulla fusione fredda, datata agosto 2011, in formato pdf “What is Cold Fusion?” by Bastiaan Bergman;
- questo documento descrive un brevetto di un altra macchina per la fusione fredda, http://www.sumobrain.com/patents/wipo/Amplification-energ... a scarica nel gas;
- oppure in questo sito http://www.infinite-energy.com/ si parla di fusione fredda e di Eugene Mallowe, fisico fondatore del sito e della rivista, e del suo appello al mondo che si trova tradotto in questa pagina http://www.altrainformazione.it/wp/category/scienza-soppr... in cui si trovano anche altri articoli di cui parlerò in futuro.
Autore: Enzo Cortesi
15:00 Scritto da: enzo.cortesi in energia, fisica, fusione fredda, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fusione fredda, lern | OKNOtizie |
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Fusione fredda 2: La cavitazione...
Un aspetto diverso della Fusione Fredda: la cavitazione
La fusione fredda non ha solo l'aspetto che abbiamo visto nel precedente post, ma ha anche quello che parte dal fenomeno della cavitazione (effetto piezonucleare). La cavitazione è un fenomeno che ha sempre creato problemi alle
navi perché corrode le eliche creando delle cavità che consumano le eliche e disturbano il moto di rotazione, ed è dal 1933 che si sono visti degli strani fenomeni di emissione di luce quando un liquido in cui erano presenti delle bollicine veniva fatto vibrare energicamente con gli ultrasuoni, il fenomeno è descritto qui http://it.wikipedia.org/wiki/Sonoluminescenza e qui http://en.wikipedia.org/wiki/Sonoluminescence dove ci sono foto in cui si vedono i puntini luminosi. Il fenomeno è stato studiato anche dai centri di ricerca della marina per ridurre questo effetto indesiderato vedi qui http://www.nmri.go.jp/fluids/topics/highspeedcamera/engli....
Il fenomeno è di difficile spiegazione perchè l'emissione di luce provocata da ultrasuoni non si spiega come conseguenza di una concentrazione di energia, ma solo se si pensa che l'urto violento delle molecole d'acqua che hanno schiacciato le bollicine innesca una reazione con produzione di energia. Questa reazione produce anche calore tale da vaporizzare il metallo in quantità microscopiche per ogni bolla, ma a lungo andare provoca l'erosione dell'elica. Si tratta di una forma di fusione fredda.
Il Prof. Fabio Cardone, ricercatore del CNR, in collaborazione con l'esercito italiano ha condotto delle ricerche sulle reazioni nucleari ultrasoniche (piezonucleare) fino a trovare la possibilità di far decadere rapidamente dei materiali altamente radioattivi, rendendoli inoffensivi e producendo neutroni in gran quantità per un eventuale utilizzo per la produzione di calore. Per ora l'energia prodotta è poche volte superiore a quella utilizzata per produrre ultrasuoni, ma ormai la strada è aperta.
Su questo argomento si può trovare del materiale qui http://www.windoweb.it/energia_nucleare_pulita....htm dove ci sono diverse pagine dedicate a questo studio, e qui dove si possono visualizzare tre video dedicati al "Nucleare pulito" del prof. Cardone http://www.youtube.com/watch?v=TDSoAryImjU&feature=pl..., e questo documento anche storico relativo alla scoperta della cavitazione dal 1943 ad oggi CARDONE_Nucleare_pulito.pdf.
Esistono anche altri dispositivi che producono energia dalla cavitazione, si tratta di dispositivi per produrre vapore e che sono utilizzati spesso per l'elevato potere di miscelazione di sostanze diverse, ma che hanno una particolarità -l'energia sviluppata in calore è superiore a quella dei motori che li alimentano- e questo perchè la cavitazione produce energia termica in eccesso, normalmente tra 30 e 100% dell'energia fornita.
Inoltre la pressione molto elevata procuce anche effetti nucleari nelle rocce trasformandone alcuni elementi che le compongono in elementi diversi, si tratta sempre di un effetto piezonucleare, vedi il secondo filmato.
Ecco alcuni link:
Breve filmato sulleffetto cavitazione nelle pompe a cavitazione
Tgr Leonardo a Torino per raccontare la singolare esperienza del Politecnico di ricavare reazioni nucleari dal granito, il tutto in totale assenza di radiazioni ionizzanti alfa, beta e gamma. Ancora una conferma che c'è ben più di un semplice sospetto sulla reale esistenza della fusione fredda.
http://au.ibtimes.com/...-acoustic-cavitation-fusion.htm, articolo che cerca di spiegare il fenomeno della cavitazione.
http://www.sciencemag.org/site/feature/data/hottopics/bub..., articolo che analizza il fenomeno.
http://www.sti.nasa.gov/tto/spinoff2000/ip3.htm, sito della NASA dedicato a questo problema.
http://www.hydrodynamics.com/technology/, produzione di macchine a cavitazione per industrie alimentari e chimiche HydroDinamics.
http://www.youtube.com/watch?v=yh_-DUKQ4Uw, video del generatore di vapore ad energia elettrica utilizzato dove l'elettricità costa meno del gas, e l'elevato rendimento giustifica la spesa del motore, della HydroDinamics
http://www.rexresearch.com/griggs/griggs.htm, brevetto e altre informazioni della HydroDinamics
http://www.advancedbiofuel.net/, esempio di utilizzazione di produzione di calore con pompa a cavitazione per produzione di biodiesel.
Altri link a materiali o siti sulla fusione fredda tradizionale:
http://style.notizie.it/e-cat-la-nasa-ci-crede-e-vuole-in... un articolo del 15/01/2012 sull'impegno della NASA in questo settore.
http://pesn.com/2012/03/16/9602059_Final_Update_on_... Anche in SudAfrica si stanno sperimentando degli e-cat da 5 kW
http://www.youtube.com/watch?v=RkJ3mjPoD54&list=UUOtb... (parte 1) come avviene la fusione, interpretazione divulgativa di Emilio Del Giudice
http://www.youtube.com/watch?v=_n_fgj_1Kfg&list=UUOtb... (parte 2) come avviene la fusione interpretazione divulgativa di Emilio Del Giudice
http://www.wipo.int/patentscope... brevetto di Focardi e Piantelli del 2008 di dispositivo con Ni in polvere + H sotto pressione per produrre calore.
MizunoTanomalouse.pdf relazione di Mizumo su un caso in cui il contenitore dove provava la fusione con elettrodo di tungsteno, è esploso per un improvviso grande sviluppo di calore.
http://it.wikipedia.org/wiki/Yoshiaki_Arata, nel 2008 ha ottenuto risultati significativi con un esperimento di fusione fredda con palladio in nanoparticelle all'Università di Osaka.
http://ilporticodipinto.it/content/la-fusione-fredda-comi..., articolo dedicato ad un convegno di chimica del 2010 svoltosi a San Francisco dedicato alla fusione fredda sotto molti aspetti, compresi fenomeni naturali di fusione fredda.
14:49 Scritto da: enzo.cortesi in fisica, fusione fredda, piezonucleare, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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28/04/2012
Fusione fredda 3: il lato oscuro - le armi e le lobby
Il lato oscuro: le armi e le lobby
Enormi sono gli interessi in gioco con la fusione fredda, salta l'organizzazione attuale basata sui paesi produttori di petrolio e le lobby del petrolio e del nucleare che condizionano lo sviluppo di tutti, con l'energia a basso costo tutti potranno accedere al benessere.
Oltre a questo i militari USA (ma non solo) sono stati i primi a studiare e utilizzare la fusione fredda (arricchimento di uranio con idrogeno, già dal 1950), come risulta dalle testimonianze raccolte.
Quindi sono molti quelli che hanno interesse a boicottare la fusione fredda, con ogni mezzo.
Questo è un elenco di interviste e inchieste su questi argomenti:
Inchiesta di RAINEWS24 del 2/3/2012 su Corea e armi nucleari a fusione fredda
(parte 1 di 3) Conferenza di Emilio del Giudice su "La ricerca scientifica sulle nuove armi, l'effetto Bridgman e la Fusione fredda", Roma 28/01/2008
http://www.youtube.com/watch?v=uDepTKzvTaQ&feature=re... (2 di 3) Conferenza di Emilio del Giudice su "Ricerca scientifica e nuove armi"
http://www.youtube.com/watch?v=k15-HcAm_6I&feature=re... (3 di 3) Conferenza di Emilio del Giudice su "Ricerca scientifica e nuove armi"
Inchiesta di RAINEWS24 sull'uso di nuove armi che utilizzano fenomeni legati alla fusione fedda
Maurizio Torrealta, giornalista di Rainews24, racconta la sua ultima inchiesta sulle armi nucleari in un incontro pubblico avvenuto a Roma alla Casa della Pace a Testaccio. Parla anche di inquietanti omicidi e tentativi di omicidio di studiosi della fusione fredda. 1/3
http://www.youtube.com/watch?v=uFMYDRIqB6I&feature=re... Maurizio Torrealta. 2/3
http://www.youtube.com/watch?v=O0bvq9FSv7o&feature=en... Maurizio Torrealta. 3/3
(1 di 2) Il rapporto 41 relativo alle ricerche fatte al CNR di Frascati da Giuliano Preparata, Emilio del Giudice e altri, sulla fusione fredda, finanziate da Rubbia nel 1999, nel 2002 vengono bruscamente abbandonate senza giustificato motivo. RAINEWS24 19/10/2006.
http://www.youtube.com/watch?v=8VgV1AnGysE&feature=pl... (2 di 2)
Report intervista a Preparata, Del Giudice e Fleischmann sulla fusione fredda del 24/9/97 (1 di 3)
http://www.youtube.com/watch?v=CSjRF7dXrPA&feature=pl... (2 di 3)
http://www.youtube.com/watch?v=XRgGC9qGMf8&feature=pl... (3 di 3)
17:44 Scritto da: enzo.cortesi in armi nucleari, fisica, fusione fredda, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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27/04/2012
Conversione del calore in energia elettrica
I vari modi per convertire il calore in altre forme di energia
Molti sono i modi per convertire il calore in energia elettrica o anche solo in energia meccanica, ma quando si parla di fusione fredda o di energia solare non possiamo pensare a motori a combustione interna, ma possiamo utilizzare solo motori a combustione esterna.
Questo significa che si possono usare motori a ciclo Stirling (http://stirlingfreepiston.blogspot.it/2008/01/la-macchina...) che hanno elevati rendimenti, mediamente superiori a quelli a combustione interna, ma non si supera di molto il 30%.
Qui vediamo il modellino del motore elaborato dalla NASA per i satelliti spaziali che sono andati lontano dal sole e non potevano usare pannelli fotovoltaici. Questo motore è senza attrito tra pistoni e cilindri, sulla sinistra contiene il generatore di corrente elettrica e sulla destra la sorgente di calore, la manutenzione è nulla. Questo tipo di motore si trova anche in piccoli cogeneratori per uso domestico che servono a produrre elettricità e calore nello stesso tempo.
Il motore stirling viene utilizzato anche in abbinamento a grandi parabole di 5 m di diametro per produrre 3,8 kW di energia elettrica come in questa dell'Infinia, che usa un motore simile a quello NASA.
Esistono anche modelli da 50 kW utilizzati in USA e Australia.
Naturalmente quasi tutti i dispositivi solari hanno l'inconveniente che l'energia va utilizzata nel momento della produzione, e quindi serve di giorno quando il consumo è massimo, ma purchè la percentuale di energia prodotta col sole non sia eccessiva rispetto al totale. Esistono però anche grosse centrali in cui il calore viene accumulato in cisterne per essere utilizzato durante la notte.
Comunque l'energia che il sole ci manda in continuazionìe su ogni m² supera i 1000 W in tutta Italia arrivando anche a 1800.
Sempre per convertire il calore in elettricità esiste un altro tipo di motore stirling ed è quello a flusso laminare in cui il pistone è unico e il ritardo di fase è prodotto dall'inerzia del pistone stesso, o del pistone più il volano, lo scambiatore di calore si trova dentro lo stesso cilindro.(video http://www.youtube.com/watch?v=cjjkj-UGboM)
Di questo modello non ho mai visto un motore di potenza, ma serve per capire il funzionamento del modello successivo, il tubo sonoro.
Il tubo sonoro sostituisce il pistone con gas, il quale essendo molto leggero oscillerà avanti e indietro alla frequenza di risonanza del tubo, nel caso del tubo con un'estremità aperta la lunghezza d'onda del suono emesso è 4 volte la lunghezza del tubo (video http://www.youtube.com/watch?v=3qd_tuLwCRg). Il settore della fisica che studia questi fenomeni si chiama "termoacustica" e una trattazione completa del fenomeno si trova in questa pagina http://fisicaondemusica.unimore.it/Termoacustica.html, una trattazione più divulgativa si trova qui: http://www.genitronsviluppo.com/2010/11/22/termoacustica/.
Per aumentare le potenze in gioco i tubi vengono utilizzati chiusi e sotto pressione elevata con una intensità sonora di 190dB, ma una proprietà interessante di questi tubi sonori chiusi è che il tubo dalla parte opposta al lato che viene riscaldato, diventa freddissimo (la spiegazione sintetica si trova nel link precedente) in questo modo mentre da un lato del tubo si fornisce energia termica, dall'altro lato l'energia termica viene assorbita.
Il sistema è stato utilizzato per creare un sistema per liquefare grandi quantità di metano alla temperatura di -140 °C con alta efficienza, nei laboratori di Los Alamos,vedi foto a destra (http://www.lanl.gov/thermoacoustics/Pubs/GasTIPS.pdf).
Ma questo sistema funziona bene anche per i frigor domestici, il rendimento è elevato, il sistema non contiene parti in movimento quindi non si usura, il gas utilizzato non danneggia l'ozono perchè è elio ed argon, qui c'è il video di un produttore di questi dispositivi:
Un possibile utilizzo dei tubi sonori potrebbe essere quindi anche il condizionamento degli edifici usando il tubo sonoro come pompa di calore per raffreddare.
Altri modi per convertire il calore in energia elettrica
Oltre ai motori stirling, si stanno studiando nuovi dispositivi ad altissimo rendimento mettendo due superfici metalliche alla distanza di un nanometro, a questa distanza il metallo più caldo cede all'altro una grande quantità di elettroni, raggiungento rendimenti termodinamici dell'ordine del 70% anzichè del 20%-30%, questi dispositivi sono stati chiamati "power chip" dalla ditta che li produce la "Power Chips plc".
Questo è il grafico che pubblicizzano sul loro sito come rendimento massimo possibile:
Purtroppo il sito non contiene molte informazioni sulla commercializzazione del prodotto.
La stessa ditta (http://www.borealis.gi/index.shtml) produce anche un altro dispositivo analogo, ma chiamato Cool Chips che fa l'operazione inversa: converte, ad alto rendimento, l'elettricità in pompa di calore, come le celle Peltier, per l'uso in conizionatori, frigor o altro.
La NASA ha sviluppato un dispositivo analogo per la conversione di una differenza di temperatura in energia elettrica con elevato rendimento, che ho trovato in questo sito http://sustainabledesignupdate.com/2011/12/thermal-cells-..., ma non sono riuscito ad accedere ai dati della NASA perchè sono riservati.
Oppure sempre utilizzando i tubi sonori esistono dispositivi per convertire il movimento dell'aria in energia elettrica che utilizzano un altoparlante come in questo semplice dispositivo: http://www.tutorcasa.it/blog/stufa_con_motore_termoacusti..., che oltre ad essere una stufa è anche un frigor e un generatore elettrico.
Questa tecnica dell'uso dei tubi sonori è ancora in fase di sviluppo, ma promette bene, perchè fornisce elettricità e refrigerazione contemporaneamente partendo da un eccesso di calore che potrebbe provenire dal sole oppure, ancor meglio, dalla fusione fredda.
23:10 Scritto da: enzo.cortesi in energia, fisica, fusione fredda, motori, stirling, tecnologia, termoacustica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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